Come nasce l’idea di troppo tardi ?
Nasce in occasione di un contest omonimo a cui volevo partecipare e che con grande piacere ho vinto con un numero davvero inaspettato di preferenze…..effettivamente quello era il periodo famoso e tanto temuto dalle mamme, dello “spannolinamento”quindi l’idea è venuta da sè…la bimba che correva verso il vasino ma che non riusciva a raggiungere in quanto ormai….troppo tardi…e sul pavimento le tracce di questo ..ritardo…..

Le tue modelle dove le trovi ?
A parte Sara ed Helen che facevano parte di questo workshop le altre sono amiche con le quali ci siamo divertite ad interpretare loro il ruolo di modelle io quello di ..fotografa
Ma i miei modelli in assoluto preferiti.. sono sicuramente i bambini e nello specifico i miei figli, Gioele e Irene….sono loro i protagonisti assoluti della maggior parte dei miei ritratti….mi diverto e si divertono …li riprendo mentre giocano o giochiamo a fare i modelli…sono contenta perché da grandi avranno tantissimi ricordi di come erano da bambini……e in qualche modo spero tanto di trasmettergli questa mia passione…
Fotografare i bambini…è qualcosa di assolutamente irresistibile….cercare di trasmetterne l’innocenza.. la dolcezza…l’ingenuità…in fondo forse è un cercare di far riemergere anche la bambina che c’è ancora in me….
Uno scatto al quale sei particolarmente legata?
Un pò a tutti i miei scatti ma soprattutto ai miei ritratti…ad ognuno è legato un ricordo…un momento…un’occasione…mi piacciono particolarmente i tagli molto stretti…quasi a voler entrare nella mente e nell’anima di chi fotografo…”Paura”e “clown” forse i ritratti che preferisco dei miei figli, il primo per aver colto un’espressione credo irripetibile di Irene terrorizzata dal fatto che per la prima volta le facevo vedere e toccare una gerbera…semplice ed innocuo fiore…..Clown invece perchè per la prima volta ho studiato ed atteso la luce giusta…sono entrambe scattate con la compattina, in casa, usando la luce filtrata della finestra…

C’è qualche consiglio che puoi condividere?
Consiglio a tutti di uscire di casa e andare a fotografare…non importa dove…come…ovunque c’è qualcosa che merita di essere fotografato……basta”guardare” con attenzione….consiglio anche di acccetare con umiltà i consigli dei più esperti e di farne tesoro….consiglio di imparare a selezionare i propri lavori e di non aver paura di cestinare…consiglio di guardare e studiare fotografie dei grandi autori ma non solo quelli del passato ma anche di oggi…sul web.. ce ne sono davvero di grandi!!!!!Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno dedicato parte del loro tempo a commentare le mie fotografie dandomi il proprio parere e i propri consigli…
Chi vorresti fotografare?
Sembrerà strano detto da una casalinga…e credo che resterà irrealizzato…ma ho sempre sognato di fare un reportage sulle carceri…ritratti ai detenuti……chissà quante storie potrei leggere sui loro volti…..
Quando rivedi i tuoi vecchi scatti…..
Beh… che effettivamente qualche passo avanti è stato fatto da allora, ma che la strada è ancora lunga…..
Ci fai vedere il tuo primo e ultimo scatto?
Il primo…neanche lo ricordo…posso dire il primo che mi ha dato delle soddisfazioni è ” sognando il parco giochi” l’ultimo fatto domenica scorsa con degli amici a dalle simpatiche ragazze…”Enza”
































