Panoramica digitale dalla F alla A, un blog sulla FotografiA digitale e non solo, basi della fotografia, metodi di stampa fotografica, confronto fotocamere digitali, grandi fotografi, creazione fotolibri.....

Con la Fotografia

15 Lug

Walter Lo Cascio (seconda parte)

Pubblicato da admin in Intervista



  • Mi piace molto
    Anche a me piace molto questa immagine. Cosa c da dire? A mio avviso, ogn$i parola sprecata. Tutto viene detto dallespressione e dagli occhi della tenera nonnina Emilia. E inutile descrivere i retroscena di questa immagine, su come nata, quando lho realizzataecc. spezzerebbe quel velo di malinconica poesia che lavvolge. Ognuno di noi in questa foto, pu vedere ci che vuole. Chi guarda quest immagine potr chiedersi cosa mai star scrutando al di la del vetro la vecchietta con quellaria malinconica? Pu emergere la solitudine di alcuni anziani, che vengono lasciati soli. A mio avviso le sue rughe, i suoi capelli bianchi, raccontano molto pi di mille parole.

  • Cosa ne pensi della post produzione nell’era della fotografia digitale?
    Quando non esisteva il digitale, i fotografi, lavoravano alle proprie immagini in camera oscura. Impegnavano ore ed ore del loro tempo, per raggiungere i risultati che volevano. Io non sono un esperto di camera oscura, perch come ribadito nella precedente domanda, la mia formazione si basata prettamente sul digitale. Per, per sentito dire, i fotografi che ci hanno preceduto, lavoravano con sostanze chimiche, spatole, ecc.. intervenendo cos sulle proprie immagini per migliorarle. Oggi, siamo nellera del digitale, la tecnologia si fatta strada, e anche il settore della fotografia non rimasto indifferente a questi progressi. E dal momento che i mezzi e gli strumenti per intervenire sulle fotografie digitali ci sono, perch non utilizzarli? Sono del parere che se una fotografia non curata in fase di scatto, poi, in post produzione, inutile metterci mano! Una buona foto, per me tale, quando si presta bene ad essere rielaborata. Per rielaborazione intendo una giusta saturazione dei colori, una regolazione dei livelli, piccole o grandi clonazioni di elementi di disturbo e quantaltro occorra per rendere suggestiva una foto. Ognuno, ha il suo modo di intervenire in post produzione, e questi interventi se fatti con un certo stile e una certa tecnica, caratterizzeranno un fotografo rispetto ad un altro. E una sorta di firma sulla fotografia!

  • Una fotografia alla quale sei particolarmente legato?
    Sono legato a tutte le mie fotografie e specialmente a quelle che hanno ricevuto dei riconoscimenti. Per me sono come dei figli. Per, quella a cui sono particolarmente legato, questa dal titolo VECCHIETTA NISSENA, la sua storia sul suo volto Questo stato uno dei miei primi ritratti fatto ad anziani (se non lavete capito, gli anziani sono i miei modelli preferiti). Correva lanno 2002, e mi trovavo con la mia compatta digitale della Fuji, a spasso per le stradine di Caltanissetta, quando in lontananza, mi accorgo, che sulluscio della sua porta, vi era una vecchina piccolina, caruccia, con uno scialle colorato in testa. Con fare timido e impacciato (ancora non avevo acquisito la tecnica di abbordaggio senile vedi domanda che segue), mi avvicino alla vecchietta e le chiedo se potevo scattargli una foto. Forse, cosa pi sbagliata non potevo chiederle!!! La vecchina naturalmente si rifiuta e mi manda a quel paese in modo molto garbato (non riferisco le parole). Io rimango alcuni secondi davanti la sua porta e con la macchina al collo e con le braccia tese verso il basso, e lobiettivo puntato verso di lei, tento uno scatto rubato senza guardare nelloculare (il cosi detto scatto come viene viene). Dopo di che, saluto la vecchina e mi congedo da lei. Quando scaricai la foto sul mio pc, non mi sollazzo pi di tanto. Risultato: una foto storta e un tantino sfocata, ma interessante nellespressione della donna. Lasciai quella foto nella sua cartella per diversi anni. Nel 2005, volli partecipare ad un concorso fotografico che si era indetto nella mia citt dal tema La Sicilia: Gente luoghi, vita. Ricercai nel mio archivio, qualche foto a tema con il concorso. Mi salto allocchio quella vecchietta di 3 anni prima. Presi la foto, la buttai sul photoshop e cominciai a lavorarci. Una raddrizzatina qua, una maschera di contrasto maggiore, qualche saturazione parziale sulla foto ecc. Dopo qualche ora di lavoro, il risultato finale uscito fuori. Questa foto, risultata vincitrice a quel concorso cittadino. Dopo di che, lho inviata ad altri concorsi fotografici nazionali ed internazionali, e la vecchietta nissena, si fatta sempre onore classificandosi prima. Ecco perch, sono legato particolarmente a questa foto. Il primo amore, non si scorda mai!

  • C’ qualche trucco che ci puoi svelare?
    I trucchi li fanno i prestigiatori con le carte. Se vuole le posso svelare il trucco dellasso di bastoni che sparisce dal mazzo. Ma questo, non mi pare il sito giusto per parlar di questo! ;-)

  • Domani l’ultima parte dell’intervista…..

    14 Lug

    Walter Lo Cascio

    Pubblicato da admin in Intervista



  • Chi Walter Lo Cascio?
    Se mi avesse fatto una domanda di riserva, avrei risposto molto pi volentieri allaltra. Ma, visto che riserve non ce ne sono, allora mi presento. Nasco a Caltanissetta nellormai lontano 1974. Vivo e lavoro nella mia citt natale come Architetto, e da qualche anno, svolgo anche lattivit di fotografo.

  • Quando hai iniziato a fotografare ?
    La mia passione per la fotografia nata molti anni fa. Le confesso che da piccolino, avevo una certa repulsione per le macchine fotografiche e per la fotografia in genere. Odiavo farmi fotografare e scattare fotografie! Le spiego il perch: Mia mamma mi tormentava in continuazione affinch mi facessi fotografare, e poi, quando iniziai ad essere pi grandicello, mi continu a stressare affinch scattassi delle foto! Questa sua imposizione (in buona fede, per carit, spero che mia mamma non legga mai questa intervista), ha fatto si, che ogni qualvolta che vedevo una macchina fotografica, fuggivo via!!!! Poi, ricordo che, avevo circa 15 anni e mio padre, port a casa un libro di fotografie che ritraevano scorci di vicoli, chiese, palazzi e paesaggi della mia citt: Caltanissetta. Restai stupito nel vedere come quelle piazze, quei vicoli, quelle chiese, che giornalmente passavano sotto i miei occhi distratti, assumevano un sapore diverso in fotografia, avevano attorno una poesia diversa da come la vedevo io ad occhio nudo. Da quel momento, avevo capito che fotografare non voleva dire solamente scattare la semplice e banale foto-ricordo. Mi procurai quindi la vecchia macchina fotografica di famiglia, e cercai di ritrarre quegli scorci che avevo visto su quel libro. Il risultato, dopo che stampai le foto, stato….. pessimo, cera molto da imparare! In quel periodo ero ancora studente alle scuole superiori e quindi avevo poco tempo da dedicare alla fotografia, ma il mio modo di guardare le cose era diventato diverso. Mi chiedevo sempre: chiss, come verrebbe questa scena in fotografia?! Poi, arriv il periodo delluniversit, mi sono trasferito a Palermo. Bellissima citta’, che stata per me una palestra per la mia passione fotografica! Ricordo che uscivo sempre con la macchinetta fotografica e mi divertivo a ritrarre tutto ci che colpiva la mia curiosit. In questo periodo ho avuto occasione di acquistare qualche libro di fotografia dautore e una delle prime macchine fotografiche digitali, di scarsissima definizione, ma che mi ha aiutato moltissimo a scattare e correggere subito gli errori, visto che questo nuovo tipo di fotografia permette di visionare le foto, prima di stamparle e quindi di eliminare i tempi di attesa. La macchina digitale, permettendomi subito di avere il riscontro di ci che avevo scattato, mi stata molto utile per comprendere alcune regole compositive. La mia attivit di fotografo, si intensificata dopo la laurea.

  • Hai fatto qualche corso di fotografia ?
    Corsi veri e propri non ne ho mai fatti. La mia una formazione da autodidatta. Ho letto molti libri sulla fotografia e ho osservato migliaia di fotografie di grandi fotografi. Per devo dire che tutto quello che metto in pratica nelle mie immagini, lho acquisito grazie al confronto diretto con altri appassionati di fotografia con molta pi esperienza di me. Molto mi ha aiutato internet, perch tramite questo mezzo, attraverso i forum , ho potuto comprendere i miei sbagli, e quindi correggerli.

  • Attrezzatura fotografica usata (fotocamere, accessori, software,etc…)?
    Sono un Canonista sfegatato. Nella mia borsa fotografica (ormai diventato un borsone non tanto leggero), trovano posto: Una Canon 40D, Una Canon 300D, Obiettivo Canon USM IS 17-85 F4-5.6, Teleobiettivo Canon USM 70-200 L f4, Obiettivo Canon 50mm f1.8, Obiettivo FISHEYE ZENITAR 2.8/16mm, Polarizzatore Circolare Hoya, Esposimetro Sekonic L308S, N. 2 Flash Canon 580 EX II, N. 1 Flash Canon 430 EX II (molte volte i flash li uso accoppiati in Master e slave)., Lightspere per flash (diffusore), N. 2 Pannelli riflettenti di medio formato per i ritratti, DJ - Book 900 di 40giga per salvataggio fotoE poi ancora:- Cavalletto Manfrotto 055X ProB Nero con testa Manfrotto modello 322 RC2, Monopiede Manfrotto 680., Software per il fotoritocco: photoshop cs3


  • Domani la seconda parte dell’intervista.

    9 Lug

    George hoyningen

    Pubblicato da admin in Fotografo

    Russ, uomo, 1900; fotografo ritrattista e di moda; tra i pi grandi fotografi di moda degli anni trenta, in Francia inizia a lavorare per VOGUE e poi si trasferisce in America dove si afferma come ritrattista; come Horst anche lui imita le pose delle sculture classiche; grande conoscitore della luce e dei tagli dell’inquadratura.


    George hoyningen


    George hoyningen immagini


    foto George hoyningen

    Galleria sul web con alcune sue fotografie.

    Gaetano Belverde (seconda parte)

    Pubblicato da admin in Intervista

    Hai fatto qualche corso di fotografia ? Fotografa dal 1995 ma la passione per la fotografia divenuta negli ultimi anni anche un impegno concreto sfociando in collaborazioni fisse con riviste del settore. Reportage, fashion e nudi sono i campi principali in cui opero. Mi sono formato [...]

    Gaetano Belverde

    Pubblicato da admin in Intervista

    Chi Gaetano Belverde? Giornalista e fotografo, opero prevalentemente in Sicilia e collaboro con numerose riviste e quotidiani. Scrivo in merito a viaggi, turismo, e natura. Gli studi tecnici mi hanno portato a lavorare come ricercatore nel campo della microelettronica per conto di una [...]

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