Un fotografo Triestino…
Gabrio Linari è un fotografo di 27 anni di Trieste, con il pallino per parlare inglese sempre e comunque, appassionato di viaggi e di conoscere nuove persone.
Si, ho frequentato vari corsi con il fotografo Axel Cipollini qui a Trieste e se trovo qualche corso interessante prendo e vado…non bisogna mai smettere di imparare, regola fondamentale nella vita!
Bella domanda, mio padre (strano cominciare così eh…) aveva una macchina fotografica Canon con tanti obiettivi (che purtroppo ha venduto quando ero piccolo) e quando era giovane sviluppava da sè anche le fotografie, poco tempo fa mi ha mostrato delle stampe su alluminio, davvero spettacolari, cose del genere non si vedono più al giorno d’oggi…..e suppongo che mi abbia trasmesso qualcosa. Per rispondere in maniera precisa alla domanda, penso all’età di 8 anni con la mia mitica Olympus, dovrebbe essere ancora sepolta da qualche parte.. Ora sono un Nikonista da 3 generazioni, prima compatta poi reflex.
Scatto con Nikon D3 l’ho acquistata da poco ed è semplicemente stupenda, non sono ancora riuscito a leggere tutto il manuale e provare TUTTE le funzioni, manca solo che faccia anche il caffè. Per il resto attrezzatura Nikon, flash/bank da studio Bowens, cavalletti Manfrotto, poi dipende anche dalla dotazione che trovi negli studi.. Per il software uso Photoshop e Lightroom della Adobe e per le cose super veloci il Paint Shop Pro. Però una cosa va ricordata…. potete avere attrezzatura da 50.000 euro ma fare delle foto schifose, quello che conta è vedere la foto prima di scattarla, non pensare solamente a fare CLIK CLIK CLIK CLIK.
Questo è uno scatto che mi piace parecchio, la modella è venuta molto bene, i tagli di profilo sono tra i miei preferiti…..stavamo decidendo come fare un set natalizio e mi è venuto in mente di usare quelle strane palle intrecciate che erano presenti nello studio, no, non sono finte!! Tra l’altro colgo l’occasione per salutare Giorgio dello studio Aextra di Vimercate, Milano, se vi serve uno studio pro super attrezzato DOVETE andare da lui, potete davvero sbizzarrirvi!
Partendo dal fatto che mi piacciono le foto scattate di notte, capita spesso che mi troviate per le strade di Trieste con il “Team del Binario” ovvero con i miei amici Clock, Elena ed Andrea2 mentre scattiamo fotografie notturne, questo è il mio scatto notturno preferito è stata fatta sulle rive a Trieste, con 30 secondi di apertura su cavalletto…quando facciamo queste foto mi viene sempre da ridere per il modo in cui ti guarda la gente perchè pensa che hai l’autovelox :)
Direi proprio di no, poi tra l’altro ogni ragazza ha un’esperienza diversa, qualche volta capita che devi spiegare tutto e farle MUOVERE, altre volte loro invece sanno già come mettersi, poi naturalmente è importante il dialogo per mettere la ragazza a proprio agio! Anche se hai di fronte una ragazza meno carina se le fai un bel complimento ti tira fuori il max! Tuttavia mi piacciono molto gli scatti laterali.
Dipende (risposta diplomatica eh?), in genere mi piace scattare all’aperto però la luce cambia facilmente e bisogna stare attenti, se c’è un assistente che ti aiuta anche meglio. Una cosa che mi da fastidio è quando sei in esterni a scattare con le ragazze e la gente viene a vedere e ti domanda info su quello che stai facendo etc etc, ogni tanto mi capita di intrattenermi con lunghi discorsi con sconosciuti eh eh… talvolta uso il trucco di fingermi straniero e funziona ;P. In studio hai sicuramente più libertà perchè puoi controllare la luce e settare i tempi con precisione assoluta ed è l’ideale per fare scatti più ricercati altrimenti impossibili da realizzare in esterni.
Oltre alle fotografie con lunga esposizione, che faccio prevalentemente come hobby, mi piacciono molto i ritratti, specialmente se la modella riesce a comunicarmi un’emozione intensa con lo sguardo.
Questa fotografia è stata fatta durante un workshop di fotografia a Padova, coordinato da Alberto Buzzanca e Luca Patrone, c’era quel parcheggio vuoto davanti allo studio di Alberto a Padova ed abbiamo fatto distendere Giulia (poverina) per terra ed è venuta una foto davvero particolare.
Non so se vi conviene farmi una domanda del genere per il semplice fatto che adoro scrivere (ho cominciato a scrivere un libro qualche mese fa) e raccontare storie dei miei viaggi….potrei davvero dilungarmi troppo con questa risposta.. comunque vi riporterò un episodio successo a NYC l’altr’anno, i miei amici l’hanno sentito innumerevoli volte ma a me piace sempre raccontarlo eheheh. Praticamente dovevamo andare a vedere la galleria d’arte di Alex Grey, che si trova nel Meat Market, niente non riuscivamo a trovare dove fosse la galleria e la zona era anche un pò losca, tipo periferia…bon, allora ho visto un tizio con un SUV elegante e gli ho chiesto se sapesse dov’era la galleria che cercavamo. Mi fa “conosci l’indirizzo?” e io “no l’ho lasciato in albergo”…. poi allora mi domanda “hai l’indirizzo del sito web della galleria?” ed io “beh si ma perchè”….poi vedo che comincia ad armeggiare col cell, una specie di palmare, e gli domando “stai guardando in rete?” e lui invece stava telefonando alla sua segretaria in ufficio, praticamente le ha dato l’indirizzo del sito web, lei gli ha dato l’indirizzo e poi me lo ha scritto, però poi ha aggiunto “well guys, i’m going that way, do you want a lift?” e ovviamente gli abbiamo detto di si…. e ci ha portato fino a lì davanti, un grande. Col senno di poi poteva essere un serial killer…. O quella volta che, sempre a NYC ci hanno fatto partecipare come audience di una puntata di un talk show? Certe cose succedono solo a NYC.
Di solito penso sempre alla location in questione, alle persone che ho incontrato, ai sapori, agli odori che c’erano in quel posto, a cosa stavo facendo. E ogni tanto dico anche…a però perchè non ho scattato così o così….
Per la maggior parte delle persone penso di si ma per me la fotografia è prima di tutto passione, quindi no.
No perchè non me lo ricordo proprio :)
Ancora grazie ed un ultima news, Gabrio farà una mostra fotografica a Trieste in Maggio dal titolo “Attimi Di Vita”, per info riguardo alla mostra vi consigliamo di tenervi aggiornati direttamente dal suo sito collegandovi alla pagina news www.gabriolinari.com

















