Un fotografo molto autocritico……
Mi ha sempre affascinato il Sudamerica e l’averci vissuto mi ha permesso di immergermi in una dimensione della vita autentica, ove gli occhi delle persone raccontano una storia, mai uguale. Io sono parte delle mie foto. Il mio sogno? Emozionare lo “spettatore”. La sensibilità è il segno indelebile del mio essere. Un pregio: l’umiltà. Un difetto: troppa autocritica! Il dono più bello della vita: mio figlio.
Sono autodidatta. Alcuni miei amici affermano che sono stato alimentato da una macchina fotografica invece che dal cordone ombelicale!!! Forse perché il mio amore per la fotografia è illimitato. Ultimamente in Perù ho partecipato ad alcuni corsi di fotografia che mi hanno dato la possibilità di conoscere delle persone meravigliose.
“Il mio amore per la fotografia è nato quando ho scoperto che potevo congelare in una immagine le mille emozioni che gli occhi comunicano”. A tredici anni ho comprato la mia prima reflex. Avevo visto nella vetrina di uno studio fotografico una fujica: e me ne sono innamorato. Però non avevo soldi! Per questo motivo, durante le vacanze scolastiche, ho cominciato a lavorare in campagna alla raccolta delle olive. I soldi guadagnati non erano sufficienti e (l’angelo di) mio padre, in cambio della promessa di una foto ritratto, mi ha aiutato a realizzare il mio sogno.
Attualmente fotografo con reflex Nikon. Penso che l’importante sia avere “feeling” con la propria attrezzatura, così da potersi concentrare nello scatto. La scelta e la qualità delle ottiche è molto importante per il risultato finale. Utilizzo software Aperture, Photoshop, Capture NX, etc..
Questa foto è stata realizzata in studio a Lima (Perù) per una rivista. La complicità “fotografo- modella” è stata fondamentale per la buona riuscita del servizio fotografico.
Tutti i miei scatti e nessuno! Io provo emozioni controverse di Continua..









































